Grazie

Grazie a Roberta

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Omaggio a Roberta ! Ecco fatto mi piace

Il salmone di Laura

L’edera

A piè della mia croce, in cimitero,

vo’ che ci nasca l’Edera amorosa;

non la bruna viola del pensiero,

non il candido giglio, nè la rosa,

chè l’affetto dei fiori è passeggero,

Ma l’Edera s’attacca, ove si posa.

 

Cresce, e co’ rami suoi cinge e

s’attiene

a quel che la protegge e la sostiene

e seco ognor soavemente unita,

vive con lui della sua stessa vita.

Amando vive l’Edera gentile,

e a farsi bella non aspetta aprile.

 

M’è cara sempre l’Edera modesta

che alle offese del gel resiste e

dura,

o di un albero antico il tronco

vesta

giovane e fresca con la sua

verzura;

stenda i suoi tralci, o li declini

mesta

sulle rovine delle  parie mura.

 

Per tutto dove l’Edera si spande

porta la grazia delle sue ghirlande,

ora leggiadro simbolo d’affetto,

orna e rallegra il povero mio tetto

forse, tra poco, vereconda e pia

consolerà la sepoltura mia.

 

MARIANNA GIARRE’-BILLI

adagio Lara Fabian

Fuga di giovinezza

La stanca estate china il capo

specchia nell’acqua il suo biondo volto.

Erro stanco e impolverato nell’ombra del viale.

Tra i pioppi soffia una leggera

brezza. Il cielo alle mie spalle è rosso

di fronte l’ansia della sera

– e il tramonto – e la morte.

E vado stanco e impolverato

e dietro a me resta esitante

la giovinezza, china il capo

 

Autunno

 

e non vuole più seguire la strada con me.

HERMANN  HESSE

Il dono

Vorrei darti qualcosa, bambino mio,

perchè noi andiamo alla deriva nella

corrente del mondo.

Le nostre vite saranno trascinate lon-

tano ed il nostro amore sarà dimenticato..

Ma io non sono così stolto da sperare

di comprare il tuo cuore con i miei doni.

Giovane è la tua vita, lungo il tuo

sentiero; bevi in un sorso l’amore che ti

porgiamo e poi lontano da noi fuggi via.

Hai i tuoi giochi ed i tuoi compagni.

Che male c’è se non hai tempo o pen-

sieri per noi?

Noi, invece, abbiamo abbastanza tem-

po nella vecchiaia di contare i giorni

che sono passati, di accarezzare nei cuori

ciò che le nostre mani hanno perduto

per sempre.

Rapido corre il fiume, infrangendo

ogni cosa con un canto. Ma la monta-

gna sta immobile, ricorda e lo segue

con il suo amore.

TAGORE

 

 

Il Brenta

 

 

 

 

 

 

 

Ciao mondo!!

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