Ciao tempo

                                 dipinto  – Antonio Fontanesi –

Antonio Fontanesi (23 February 1818 - 17 April 1882) (27)

Ciao Tempo! Ti ho visto portare via

il bene e il male.

Ti ho ascoltato passare in un silenzio assordante,

impotente di fronte ai tuoi rintocchi.

Sei stato breve nei momenti più belli e troppo lento

a passare dentro i vuoti bagnati di lacrime.

Ti ho visto fermarti troppo presto laddove di tempo

per vivere ce n’era e tanto.

Ti ho preso in prestito spesso,facendoti mio,

per dedicarti a chi amavo e ti ho tenuto stretto a me

per non rischiare più di sprecarti invano.

Ti ho amato anche quando,in modo breve,

ti sei colorato di emozioni e gioie.

Ti dico grazie Tempo

anche per le volte che ti sei fermato davanti a me

per dirmi: “ Rialzati e vai!

Perchè io devo passare! “

.      S. Nelli.

divisori3

 

Annunci

Verità e Menzogna

           “La Verità che esce dal pozzo”di Jean-Lèon Gèròme.

43741186_1836623413054320_4978436320964640768_n

Secondo una leggenda del diciannovesimo

secolo,la verità e la menzogna un giorno

si incontrarono.

La Menzogna disse alla Verità:

“ Oggi è una giornata meravigliosa !! “

La Verità guardò verso il cielo e sospirò,perchè

la giornata era davvero bella.

Trascorsero molto tempo insieme,arrivando infine

accanto a un pozzo.

La Menzogna disse alla Verità: “ l’acqua è molto

bella, facciamo un bagno insieme !!”

La Verità ancora una volta sospettosa, mise alla

prova l’acqua e scoprì che era davvero molto bella,

A quel punto si spogliarono e iniziarono

a fare il bagno.

Improvvisamente, la Menzogna uscì dall’acqua,

e indossando i vestiti della Verità fuggi via.

La Verità furiosa, uscì dal pozzo e rincorse

la Menzogna per riprendersi i vestiti.

Ma il mondo,vedendo la Verità nuda,distolse

lo sguardo,con rabbia e disprezzo.

La povera Verità ritornò al pozzo e scomparve

per sempre, nascondendo la sua vergogna.

Da allora, la Menzogna gira per il mondo,

vestita come la Verità, soddisfacendo

i bisogni della società… perchè il mondo,

in ogni caso non nutre alcun desiderio

di incontrare la Verità nuda.

.       dal Web.

kh460w3oey4

Poesia

                                                               dipinto : Vladimir Volegov

VG-946-INQUISITIVE

Noi leggiamo e scriviamo poesie perchè è carino.

Noi leggiamo e scriviamo poesie perchè siamo

membri della razza umana. E la razza umana

è piena di passione : Medicina, legge, economia,

ingegneria, Sono nobili professioni, necessarie

al nostro sostentamento.

Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo,

l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita.

                   dal film “L’attimo fuggente”

Swans

Promessa

                                                               Ron-Hicks

ron-hicks

“Non promettiamoci di stare insieme per sempre.

Promettiamoci che,se ci faremo del male,

sarà per poi farci più bene.

Che, se ci allontaneremo, sarà

per ritrovarci più vicini.

Che ogni nostra ultima possibilità sarà la

penultima. Che arriveremo anche a odiarci,

pur di non restarci indifferenti.

Ma soprattutto promettiamoci che,

se continueremo ad amarci, ci ameremo troppo.

Perchè un po’ meno non sarebbe abbastanza.

.

  da – vicino a te non ho paura.-

87

              

 

La strada della vita

ad051d5d3fe742568bb57750e8cde211

Una strada c’è nella vita, e la cosa buffa

è che te ne accorgi solo quando è finita.Ti volti

indietro e dici “ Oh, ma guarda, c’è un filo “.

Quando lo vivi non lo vedi, eppure c’è.

Perchè tutte le scelte che fai sono determinate,

tu credi dal tuo libero arbitrio, ma anche questa è

una balla.Sono determinate da qualcosa dentro

di te che innanzi tutto è il tuo istinto, e poi forse

da qualcosa che i tuoi amici indiani chiamano

il Karma e con cui spiegano tutto, anche ciò

che a noi è inspiegabile. Forse quel concetto ha

qualche fondamento perchè ci sono cose nella

nostra vita che non si spiegano…

.    Tiziano Terzani

07ad2b4d

 

 

I passeri perduti

a85ac1adaa8dcc196ec3498cadb9d9e6

Amo i passeri perduti

che tornano dall’aldilà

a confondersi con un cielo

che mai più potrò recuperare.

Tornano di nuovo i ricordi,

le ore giovani che ho dato

e dal mare giunge un fantasma

fatto di cose che amai e persi.

.

Tutto fu un sogno, un sogno che

perdemmo, come perdemmo gli uccelli

e il mare, un sogno breve e antico

come il tempo che gli specchi

non possono riflettere.

Dopo cercai di perderti in tante altre

e quell’altre e tutte eri tu;

infine riuscii a capire quando un addio

è un addio, la solitudine mi divorò

e fummo due.

.

Tornano i passeri notturni

che volano ciechi sul mare,

la notte è uno specchio

che mi ridà la tua solitudine.

Sono solo un passero perduto

che torna dall’aldilà

a confondersi con un cielo

che mai più potrò recuperare.

.

              Mario Trejo

e50c29aa4c3e97dbabfb958d44a3044c

Parte del discorso di Charlie Chaplin

 dal film “ Il grande dittatore “

oHRtWn8

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare nè conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti, se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti; la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca fra le cose più abbiette, Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci serve umanità, più che abilità, ci serve bontà e gentilezza…..

                                                chaplin

                                                

RoseGlitterDivider

 

Dove fioriscono i limoni

 

goethe-italia1

Conosci tu il paese dove fioriscono

i limoni?

Brillano fra le foglie cupe

le arance d’oro,

una brezza lieve dal cielo azzurro spira

il mirto è immobile, alto è l’alloro!

Lo conosci tu?

Laggiù! Laggiù!

O amato mio con te vorrei andare!

…..

Conosci tu il monte e l’impervio sentiero?

Il mulo nella nebbia cerca la sua strada

Nelle grotte s’annida l’antica

stirpe dei draghi

La roccia precipita e sopra di lei l’ondata:

Lo conosci?

Laggiù! Laggiù,

porta la nostra strada,

andiamo o padre mio!

limonasse

Secondo viaggio di Goethe in Italia

L’Italia è ancora come la lasciai,

ancora polvere sulle strade,

ancora truffe al forestiero,

si presenti come vuole.

Onestà tedesca ovunque cercherai invano

c’è vita e animazione qui,

ma non ordine e disciplina;

ognuno pensa per sè, è vano,

dell’altro diffida,

e i capi dello stato, pure loro,

pensano solo per sè.

Bello è il paese! Ma Faustina,ahimè

più non ritrovo.

Non è più questa l’Italia

che lasciai con dolore.

.

    .  J. W. Goethe

 

87

 

Voci precedenti più vecchie